Covid19, ricetta elettronica per limitare spostamenti

Per limitare la circolazione dei cittadini misure anti-coronavirus: ricetta elettronica dematerializzata anche per i piani terapeutici ,la ricetta rossa,la cosiddetta dpc.

Convivere con il virus, il verbo giusto è convivere,almeno fino a quando non avremo un farmaco adatto per la cura o il vaccino specifico. Il governo ha accolto la richiesta di dematerializzare anche le ricette rosse, la cosiddetta dpc, e con l’ Ordinanza n. 651 del 19 marzo 2020 del capo del dipartimento della Protezione Civile del 19 marzo scorso, tutto ciò è stato finalmente reso possibile.

Il medico di medicina generale, fino al perdurare dello stato di emergenza, potrà rendere disponibile all’assistito la ricetta de materializzata anche per limitare la circolazione dei cittadini e ridurre la loro permanenza in farmacia. Il provvedimento, avente ad oggetto:“Estensione della dematerializzazione delle ricette e dei piani terapeutici e modalità alternative al promemoria cartaceo della ricetta elettronica,apporta delle modifiche al decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 2-11-2011 ,recante “Dematerializzazione della ricetta medica cartacea, di cui al decreto-legge n. 78 ,del 2010” ,Progetto Tessera Sanitaria.

In particolare la modifica prevede le modalità tecniche per l'estensione della prescrizione su ricetta farmaceutica dematerializzata a tutti i farmaci con piano terapeutico AIFA, al fine di assicurare alle Regioni l'esecuzione dei controlli finalizzati alla verifica che le ricette siano redatte nel rispetto delle condizioni indicate dal Piano terapeutico, a tutti i farmaci distribuiti attraverso modalità diverse dal regime convenzionale. Il medico prescrittore, al momento della generazione della ricetta elettronica per la prescrizione di farmaci con piano terapeutico invia anche il numero del relativo piano terapeutico elettronico.I Piani terapeutici AIFA sono sostituiti dai piani terapeutici elettronici (PTE) generati dai medici o dai centri autorizzati alla compilazione dei Piani Terapeutici.

Inoltre la Protezione Civile ,con l’ordinanza n.651/2020,ha disposto una serie di provvedimenti per favorire l’ampio utilizzo della ricetta elettronica de materializzata. Le Regioni possono applicare le modalità alternative alla consegna fisica da parte del medico del promemoria cartaceo della prescrizione de materializzata all’assistito anche per i farmaci distribuiti in modalità diverse dall’assistenza convenzionata. La Regione Campania ha autorizzato l’azienda sanitaria locale,asl Salerno,all’adozione della ricetta elettronica de materializzata anche per la prescrizione dei farmaci in distribuzione per conto DPC a decorrere dal 24 marzo 2020.

I medici di Medicina generale edi pediatri di libera scelta potranno trasmettere ai pazienti anche queste prescrizioni con modalità previste dall’ordinanza citata ,la n.651/2020 ,della Protezione civile.Per la prescrizione di un farmaco il paziente dovrà contattare il proprio medico in modalità a distanza (telefono,app mobile, email) chiedendo che gli venga rilasciata la ricetta de materializzata e che gli venga comunicato il relativo numero della ricetta elettronica(NRE), che va mostrato al farmacista,insieme con lapropria tessera sanitaria.

Quando il paziente si reca in farmacia deve presentare al farmacista il numero di ricetta ed esibire il proprio codice fiscale. In pratica la novità è che Il medico di famiglia potrà prescrivere su ricetta dematerializzata, invece che su ricetta rossa come finora avvenuto, anche i farmaci distribuiti in modalità diverse dal regime convenzionale, i cosiddetti farmaci in distribuzione per conto (DPC), comunicando all’assistito il codice NRE . Tale evoluzione sarà gestita automaticamente dal sistema di ricetta elettronica SAC/SAR senza necessità di interventi sui sistemi software di prescrizione dei Medici.

© Pietro Cusati - pietrocusati@tiscali.it



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